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Blefaroplastica

Chirurgia estetica palpebrale


L’intervento di blefaroplastica ha lo scopo di migliorare l’aspetto estetico delle palpebre, rimuovendo o rimodellando in maniera personalizzata  l’eccesso di cute, di tessuto muscolare o di grasso presenti a livello delle palpebre.


Può essere eseguita sulle sole palpebre superiori, sulle sole palpebre inferiori o simultaneamente sulle palpebre superiori ed inferiori.


Il tipo di tessuto in eccesso e le quantità da rimuovere variano a seconda delle esigenze personali e delle indicazioni fornite dal chirurgo; a volte infatti non è necessario rimuovere il grasso in eccesso, che può invece essere semplicemente riposizionato in una posizione anatomica più adatta. La blefaroplastica è un intervento che deve pertanto essere modellato su ogni singolo paziente.


Alla blefaroplastica  possono essere associate nello stesso tempo chirurgico (secondo le necessità del paziente e secondo le indicazioni del chirurgo) altre tecniche di ringiovanimento cutaneo, come il peeling chimico o il resurfacing, il lifting del sopracciglio, il lifting malare, la correzione della ptosi palpebrale superiore o della lassità palpebrale inferiore.


L’intervento viene eseguito ambulatorialmente  in anestesia locale con una modesta sedazione. L’anestesia locale consente una riduzione del sanguinamento, una maggiore sicurezza, precisione, e un recupero più veloce.


La blefaroplastica superiore si esegue praticando un’incisione cutanea a livello della piega palpebrale.


La blefaroplastica inferiore può eseguirsi a seconda dei casi per via transcongiuntivale, cioè dall’interno della palpebra, e quindi senza cicatrici cutanee, oppure per via cutanea, praticando un’incisione circa due millimetri al di sotto delle ciglia che può estendersi lateralmente alla palpebra per alcuni millimetri.


Dopo l’intervento è utile applicare ghiaccio sulle palpebre per alcune ore. Non è invece generalmente  necessario applicare bende sugli occhi. Entro due-tre giorni dall’intervento è possibile riprendere la maggior parte delle normali attività, ma l'attività sportiva deve essere evitata per due settimane.


Un buon risultato richiede un'analisi ragionata, una pianificazione adeguata, un chirurgo qualificato, un’esecuzione corretta e una perfetta collaborazione da parte del paziente nel periodo post-operatorio.


La blefaroplastica deve ringiovanire lo sguardo e non alterare la fisionomia del paziente. Anche se modeste asimmetrie possono costituire la regola, realisticamente la maggior parte dei pazienti ottiene un miglioramento dell’80-90% dopo la blefaroplastica superiore e un miglioramento del 70-80% dopo la blefaroplastica inferiore.


Rispetto alle procedure eseguite principalmente per combattere gli effetti dell’invecchiamento facciale (lifting facciale o lifting frontale), il risultato della blefaroplastica dura molto più a lungo e nella maggior parte dei pazienti la chirurgia estetica palpebrale viene eseguita una sola volta nella vita.


È di fondamentale importanza il monitoraggio e la conservazione della funzione visiva e per questo motivo il Chirurgo Oftalmoplastico è lo specialista più adatto per la realizzazione di questo intervento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   
   
Pre e post blefaroplastica superiore ed inferiore
   
Pre e post blefaroplastica inferiore
   
   
Pre e post blefaroplastica superiore ed inferiore e correzione ptosi sinistra
   
Pre e post blefaroplastica superiore ed inferiore
   
Pre e post blefaroplastica superiore, correzione ptosi e mid-face lift
   
Pre e post blefaroplastica superiore ed inferiore
   
Pre e post blefaroplastica superiore ed inferiore
   
Pre e post blefaroplastica
   
Pre e post blefaroplastica